A tutto GREENERY! Come sfoggiare al meglio il colore Pantone 2017.

È ufficialmente primavera! È tempo di lasciarsi riscaldare dai primi raggi di sole, fare passeggiate all’aria aperta-che sia in un parco cittadino, in campagna o in riva al mare non fa differenza-e godere appieno delle ore di luce che ogni giorno ci regala. È tempo di rifiorire fuori e dentro, aiutate da quello straordinario periodo di rinascita che la natura ogni anno ci dona senza chiedere nulla in cambio. Lasciamo che piumoni, pigiamoni di pile, sciarpe di lana, bevande calde e serate al cinema o davanti alla TV siano un piacevole ricordo e respiriamo a pieni polmoni la tiepida aria primaverile.

“Voglio fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi”. Il vostro ragazzo non vi ha (ancora) dedicato il celebre verso di Pablo Neruda? Nessun problema. Immaginate che ve lo stiano sussurrando il vostro guardaroba, il vostro beauty case e, perché no, anche la vostra casa. È ora di dire addio ai capi pesanti e alle tinte scure-a meno che una serata elegante non richieda un look total black-e lasciarsi ispirare proprio dalla natura che rifiorisce anche nelle scelte in fatto di abbigliamento (accessori compresi si intende!), make up e home decor.

Quale migliore fonte di ispirazione allora se non il colore Pantone 2017? Per chi ancora non lo sapesse si chiama Greenery ed è una tonalità verde-gialla fresca e frizzante che rievoca i primi giorni di primavera, quando le infinite sfumature di verde della natura si risvegliano, si riaccendono e tornano a essere più belle che mai. Tipico delle chiome verdeggianti e delle distese lussureggianti dei paesaggi naturali, Greenery richiama il bisogno di respirare aria pura, riossigenarsi e attingere nuova linfa.

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I nostri consigli:

1. Attenzione a non esagerare. Assolutamente da evitare, a nostro parere, un look total green: il rischio di assumere le sembianze di un albero pronto a fiorire è, in questo caso, dietro l’angolo

2. Sì agli abbinamenti di colore! Pantone, guru mondiale della grafica, viene in nostro soccorso proponendoci gli abbinamenti più corretti, che potete visualizzare qui, ricordandoci che Greenery si abbina perfettamente anche ai colori 2016, Rose Quartz e Serenity. Se volete andare sul sicuro, scegliete il denim. L’effetto è strepitoso! Anche il bianco è decisamente promosso.

3. Scegliete la tonalità di verde più in linea con la vostra carnagione.

4. Osate sì, ma meglio se con un accessorio.

A seguire, le nostre proposte più frizzanti, a tutto Greenery!

Tante idee per l’abbigliamento: dalla camicia Coach al mini dress con gonna a tulipano Oscar De La Renta, dal gilet Michael Kors al maglioncino (per le serate più fresche) Gucci con serpente e farfalla, dal mini dress a maniche corte Emilio Pucci al blazer Miss Selfridge con inserti fiorati, passando per i pantaloni L’Autre Chose e ancora Etro, Kenzo, Ungaro, Fay. E per le più audaci, una proposta Greenery di abito da sposa con tanto di bouquet!

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In fatto di scarpe ce n’è davvero per tutti i gusti! Che siate innamorate, da vere fashioniste, dei vertiginosi tacchi di Manolo Blahnik, Jimmi Choo e Dolce e Gabbana (qui nella versione sandalo gioiello e slingback floreali) o non possiate fare a meno delle comodissime Crocs, non rimarrete deluse. E ancora, sneakers, sandali bassi, sabot e stringate!

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Veniamo all’oggetto del desiderio di molte donne: le borse. Le più fortunate (e facoltose) possono accaparrarsi la versione Greenery della Birkin di Hermès. Per tutte le altre c’è una vesta scelta di modelli: si va dalla sportiva e intramontabile Kipling alla clutch gioiello di Charlotte Olympia, dalle borse a spalla di Salvatore Ferragamo e Valentino ai modelli (hand bag e box bag) proposti da Dolce e Gabbana nella versione Sicily con foglie stampate.

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Un po’ meno ricca la scelta in fatto di accessori, dobbiamo essere onesti! Per restare in tema Greenery vi proponiamo, tra gli altri, l’elegante bikini Parah, gli occhiali da sole Ray-Ban e Chimi, il bracciale Maruti Beads, luminosissimo e decisamente adatto alla primavera!

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Un tocco di verde in varie nuances dà colore anche al make up. Le più coraggiose potranno provare a sfoggiare, meglio se con un po’ di abbronzatura, il rossetto della NYX o il mascara della Clinique per ciglia lunghe e folte come foglie! Per le più “timide” matite per occhi, ombretti (l’abbinamento col giallo, a richiamare i colori del Brasile, è decisamente glamour) e perché no, smalti, di cui vi proponiamo le varianti di butter London, Opi e Collistar.

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Qui le idee sono davvero tantissime per dare un’allure lussureggiante ma allo stesso tempo delicata alle vostre case. Cuscini, poltroncine, bicchieri, complementi d’arredo, oggetti per la cucina: tutto si tinge di Greenery. Assolutamente imperdibile la MUG di Pantone con tanto di chip drive.

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 Che altro dire? Buona primavera e buon Greenery a tutte!

L’articolo è pubblicato integralmente sulla rivista MYGENERATIONWEB al seguente link:

https://www.mygenerationweb.it/201704023599/articoli/agora/al-femminile/3599-a-tutto-greenery-come-sfoggiare-al-meglio-il-colore-pantone-2017

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Se vi piace il Marsala, questo è l’anno che fa per voi!

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Tonalità delicatamente seducente, che ci attira per il suo calore avvolgente.

A cosa corrisponde questa definizione? Preciso che non si tratta dell’ennesimo quiz radiofonico mattutino e che un’eventuale risposta esatta non vi farà vincere alcun dizionario della lingua italiana. Infatti si tratta delle parole pronunciate dalla statunitense Leatrice Eiseman, direttore esecutivo del Pantone Color Institute. Cosa? Non avete mai sentito parlare di Pantone? Si tratta di un’azienda americana che, forte di uno slogan altamente evocativo, “The Color of Ideas”,  è diventata, a partire dal 1962, anno della sua fondazione, il leader nel settore della grafica, grazie alla creazione di un sistema di identificazione(Pantone Matching System) e successiva catalogazione dei colori, oggi utilizzato anche nell’industria. Se i colori classificati erano “appena” 1144, nel 2007  ne sono stati aggiunti altri 2000. Abbiamo una certezza: esistono migliaia di colori tra cui poter scegliere, qualsiasi cosa si decida di fare, creare, disegnare. Non vi nascondo che questa scoperta mi ha leggermente destabilizzato. Sì, perché già solo davanti alla minacciosa schiera di nuances, impercettibilmente diverse, degli smalti Kiko, perdo la vista e la testa, fino a sentire vocine malefiche che mi dicono: “Prendi me, prendi me!”. E non vi dico la reazione che ho avuto nello store della M&M’s a Londra: non potevano esistere così tanti colori o meglio, coloranti! Se, a questo punto, vi starete chiedendo a quale colore corrisponda la definizione di cui sopra, è venuto il momento di darvi la risposta. Si tratta del colore Marsala. Fino a pochi mesi fa, nel mio immaginario, alla parola marsala, corrispondeva solo il noto liquore siciliano, che, nella versione all’uovo, ho visto sin da bambina mia madre utilizzare per preparare il Tiramisù. Poi Pantone ha eletto Marsala colore dell’anno 2015 e da quel momento tutto è cambiato: ho avuto la certezza che il marsala sia un colore! È dal 2000 che Pantone sceglie ogni anno, democraticamente per tutti noi, qual è il colore di tendenza. Date un’occhiata agli intraducibili Radiant Orchid e Tangerine Tango, colori Pantone rispettivamente del 2014 e del 2012 e al più noto color Smeraldo (Emerald) del 2013: li trovo stupendi!

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Accessori a prova di….morso!

Chi non ama mangiare alzi la mano! Quanti di noi, complice il relax vacanziero, hanno messo su qualche chiletto in questi mesi? Il cibo è vita, colore, sapore, tradizione, seduzione, identità, convivialità. Come diceva George Bernard Shaw? (si ringrazia un’amica per avermela ricordata!)

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.

Eppure siamo nell’epoca della sovralimentazione. Cosa vuol dire? Che mangiamo troppo, molto di più del necessario, con la conseguenza che accumuliamo così tanta energia(sotto forma di grassi) da disorientare persino il nostro organismo, geneticamente non programmato per far fronte ad una tale mole di calorie in eccesso. Da qui, quell’inquietante lista di malattie che, almeno in questa sede, vi risparmio. Cibo ovunque, sempre e comunque. Molto di più che a colazione, pranzo e cena. Da soli o in compagnia, in qualsiasi luogo ci troviamo, abbiamo libero accesso ad ogni sorta di alimento, dolce, salato o agrodolce! Spuntini e aperitivi sono all’ordine del giorno e mica solo nel fine settimana! C’è sempre una scusa buona per mettere qualcosa sotto i denti. In tutte le città, italiane ed estere, spuntano, come funghi nel bosco, pizzetterie, patatinerie, friggitorie. Si cucina e si vende qualsiasi tipo di alimento, spesso da consumare rapidamente e all’in piedi (il peggio per il nostro povero apparato digerente!), in piena frenesia. Una bella passeggiata dopo, giusto per smaltire un po’? Non se ne parla proprio….quanta pigrizia(mentale, soprattutto!)!

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