‘La Zattera’, un viaggio dalle sonorità suadenti con i Gatos do Mar

front

Ascoltare dei brani musicali eseguiti dal vivo, prima di ascoltarne la versione da studio, è una grande fortuna, soprattutto se si tratta del lavoro di artisti che hanno fatto delle esibizioni live il punto di partenza e di forza della loro carriera. Stiamo parlando di Annalisa Madonna e Gianluca Rovinello, che, a fronte di una lunga amicizia, nel 2012, hanno dato vita all’inedito duo, composto da voce ed arpa, dal nome Gatos do Mar. Abbiamo avuto il piacere di partecipare ed emozionarci allo showcase di presentazione del loro primo album, “La Zattera”, che si è tenuto al Caffè Letterario Sottopalco del Teatro Bellini lo scorso venerdì 30 gennaio, davanti ad un nutrito pubblico, che ha abbracciato calorosamente i due giovani artisti napoletani. Un’esibizione semplice e vibrante allo stesso tempo, ci ha introdotti, colmi di curiosità, nelle suggestioni de “La Zattera”, album che, sin dal primo ascolto, non può che lasciare entusiasti. I principali ingredienti sono la voce straordinaria di Annalisa Madonna  e la magia del suono dell’arpa suonata da Gianluca Rovinello, che si fondono armoniosamente, accompagnando l’ascoltatore in un vero e proprio viaggio, rigorosamente ad occhi chiusi. “La Zattera” è esattamente il mezzo attraverso cui il viaggio può compiersi, è evocazione di luoghi non soggetti alle leggi dello spazio e del tempo, ma solo alle vibrazioni dell’anima, le stesse vibrazioni che Rovinello produce pizzicando con maestria e passione le corde della sua inseparabile arpa, dando vita a sonorità molteplici ed inaspettate per quello che è considerato uno degli strumenti classici per eccellenza (e proprio per questo sottovalutato nelle sue potenzialità). Anche Annalisa Madonna mette in vibrazione delle corde, le sue corde vocali: il risultato è stupefacente.

La sua voce è inconfondibile, calda, avvolgente, seducente, ora lieve, ora potente, è ricca di sfumature di colore, capace di virtuosismi mai forzati, è la voce narrante del viaggio che intraprendiamo attraverso l’ascolto degli undici brani che compongono la tracklist dell’album. Se l’apertura è affidata alla bellissima Tiro Ao Alvaro, famosa samba dal testo ironico di Adoniran Barbosa, che suona come un omaggio al celebre cantautore brasiliano, la chiusura, altrettanto importante, si veste delle note di Ciore, che, come ci hanno rivelato Rovinello e Madonna, è stato il primo brano scritto a quattro mani, quello da cui il viaggio ha avuto inizio e al quale, quindi,  i due musicisti sono più legati. Ciore è un brano intenso, delicato e potente allo stesso tempo, proprio come la ginestra a cui è dedicato, il fiore che tenacemente vive sulle pendici del Vesuvio, tra pietre, fuoco e lava; la voce di Annalisa Madonna si esprime qui con tutta la sua travolgente forza. E quando penserete che il brano si sia concluso, abbiate la pazienza di aspettare qualche altro secondo, c’è una sorpresa finale per tutti. Salamastra, seconda traccia, è il primo singolo dell’album, la cui uscita è stata accompagnata da un videoclip(girato a Scario, con Livia Bertè e Valerio Gargiulo): l’italiano e lo spagnolo si fondono deliziosamente in una canzone dal sapore mediterraneo, che suona ammaliante come il richiamo di una sirena, e che ha tutti i numeri per diventare un successo. Catania, in dialetto siciliano, ha le sonorità di una nenia ed evoca un faticoso viaggio immaginario, mentre in Insolito e Gioca con me emerge lo spirito più ironico del duo, dove l’attenzione è rivolta soprattutto alle parole e Annalisa Madonna diviene una moderna cantastorie. Ain’t Misbehavin’, canzone del 1929, di Fats Waller, interpretata tra gli altri anche da Louis Armstrong, esalta le doti artistiche dei Gatos do Mar, che danno nuova vita ad un classico del jazz statunitense, cui segue un originale blues dal titolo 193 cm Blues, che, in chiave ironica, racconta l’incontro tra un uomo e una donna,  per una riflessione, più in generale, sull’amore. E il tema dell’amore ritorna anche nell’ottava traccia, Lawns, versione riadattata in italiano del successo di Carla Bley: l’arpa di Rovinello prende il posto del pianoforte, ricreando la stessa magia e la voce di Annalisa Madonna è soave. Canterò, con il suo ritmo brasiliano, è un inno alla ritrovata libertà e alla felicità, infine Valérie, tra i più bei pezzi del disco, sprigiona tutta la sensualità di una danza solitaria a piedi nudi sulla riva del mare. “La Zattera”, in definitiva, è il risultato originale di una collaborazione tra due artisti, che hanno apportato ciascuno, tecnica, passione, idee, voglia di sperimentare e divertirsi, è un mix di generi musicali, solo apparentemente inconiugabili, samba, bossa nova, jazz, blues, tradizione popolare italiana, il cui fil rouge è dato sempre dal dialogo naturale tra voce ed arpa, dall’atmosfera carica di vitalità, dalla voglia di naufragare dolcemente verso una meta sconosciuta. “La Zattera” conduce ciascuno alla meta che preferisce, o meglio, a mete differenti a seconda dello stato d’animo che accompagna l’ascolto, non è un viaggio premeditato e pertanto l’unico modo per goderne appieno è lasciarsi letteralmente cullare dai lievi flutti, rappresentati ora dalle note esotiche dei ritmi brasiliani, ora da quelle struggenti del jazz e del blues. Ovunque vi porti, salite sulla zattera e lasciatevi cullare dalla musica dei Gatos do Mar. Buon ascolto!

http://www.napoleggiamo.it/articolo.php?id=14972

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...