AltoFest, Festival Internazionale di Arti Performative e Interventi Trasversali

http://www.mygenerationweb.it/201409211891/articoli/spettacolo/teatro/1891-altofest-festival-internazionale-di-arti-performative-e-interventi-trasversali

10620594_795646457140908_7581045496761241095_n

AltoFest, Festival Internazionale di Arti Performative e Interventi Trasversali, giunge quest’anno alla IV^ edizione, essendo stato inaugurato nel luglio 2011. La direzione artistica del festival è a cura di “TeatrInGestazione”, organismo creativo nato dall’incontro tra Anna Gesualdi, pedagoga e regista e Giovanni Trono, pedagogo e performer, volto alla ridefinizione dell’arte scenica AltoFest avrà luogo a Napoli dal 22 al 28 settembre e non solo si conferma come interessante realtà artistica a 360° ma si candida anche a diventare un appuntamento annuale per la città. Qual è l’eccezionalità di questa manifestazione? Altofest nasce, si sviluppa e si concretizza grazie alla partecipazione diretta, economica, ideativa e pratica, dei cittadini e di tutti coloro che amano l’arte nelle sue molteplici sfaccettature. Il festival, infatti, è finanziato da risorse raccolte mediante la politica del crowdfunding e gli stessi cittadini mettono a disposizione spazi privati (case, giardini, botteghe) per la realizzazione e la presentazione al pubblico di ciascun progetto artistico. Il fine è quindi la valorizzazione del patrimonio culturale ed anche urbanistico della città coinvolgendo in prima persona i suoi abitanti, come espresso dal “motto” del festival che è DARE LUOGO.                                                                                                                                                                                                                                                                             Il festival è stato anticipato da una serie di laboratori sia diretti agli artisti, quali il laboratorio di teatro-danza, che ai non addetti ai lavori, quali laboratori fotografici, di riparazioni domestiche, di realizzazione di origami, di cucina creativa e consapevole e persino di astrologia.

ALTOFEST foto F.Frascogna_3

Il tema di quest’anno è “ReWriting Spaces” (riscrivere gli spazi), dare, cioè, un significato nuovo agli spazi sia fisici che umani. Alla manifestazione parteciperanno artisti sia italiani che internazionali, in tutto 40 provenienti da 18 diversi paesi, ospitati gratuitamente nelle case dei napoletani, che presenteranno progetti di vario genere: spettacoli di danza, poesie, installazioni audio-visive, performance teatrali, film, reportage giornalistici e fotografici. In ciascun progetto elementi essenziali sono la multidisciplinarietà, la centralità del corpo, la relazione con lo spettatore e con gli spazi circostanti. Tanti i donatori, i sostenitori e i partner, tanti i luoghi che ospitano i singoli eventi: case private, il Centro di Alimentazione Consapevole, La Controra Hostels, l’associazione CleaNap, La Stanza del Gusto, i Giardini di Santa Chiara, Geda, la Basilica di San Giovanni Maggiore, il Palazzo Sanfelice, l’Associazione Fantasmatica, Evaluna e molti altri. La partecipazione ad ogni evento prevede una prenotazione obbligatoria e vi è la possibilità di assistere a tre spettacoli con una singola card del costo di 12 euro. La chiusura del festival avrà luogo il 28 settembre presso la Controra Hostels, dove si terrà un simposio sul tema stesso del festival in presenza di docenti universitari, scrittori e giornalisti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...