Improbabili tecniche di abbordaggio

Si sa. La vita per una donna single è dura di questi tempi. Soprattutto quando mette piede fuori di casa per trascorrere una serata, che sia tra sole donne o con amici. Non mi è mai capitato di uscire con l’intento di conoscere qualcuno (tanto se l’avessi fatto di sicuro non mi sarebbe riuscito!) e alla luce della mia esperienza personale, posso dire che gli incontri più belli sono davvero quelli del tutto inaspettati. Tipicamente sono quelle sere in cui non hai voglia di uscire ma per qualche misterioso motivo ti ritrovi ad un passo dal Paradiso e poi benedici il cielo per esserti data una mossa, vestita e truccata. Sì, lo so, sto esagerando, ma mi è successo davvero!

tumblr_lzcerix6u71qm6onko1_500

In media accade che, serate che non sembrano promettere nulla di buono, a conti fatti, siano le più proficue. Ci si diverte, si conoscono persone nuove e magari anche qualcuno di interessante. Ammetto che accade sempre più di rado. C’è, a mio avviso, un problema fondamentale. Gli uomini non sanno più avvicinarsi alle donne. Non mi sento di colpevolizzarli al 100% solo per una ragione. Perché esistono donne che non fanno le donne. Interessare una donna che non si conosce, solo avvicinandosi e scambiando quattro chiacchiere, non è cosa facile per tutti. Sicuramente i più timidi e inesperti vivranno questa situazione con un po’ di disagio. Il loro “problema” si risolve magicamente se è una donna ad avvicinarsi a loro. Il risultato? Non si cimentano più in quella che per secoli è stata un’arte! Certo, negli anni sono cambiate le location, ma è stata sempre la donna a ricevere all’inizio le attenzioni di un corteggiatore. Che poi l’incontro tra i due potesse essere stato già stabilito è un altro discorso e comunque credo che anche in quel caso il maschietto cercava perlomeno di darsi da fare. A proposito di un salto nel passato, ve lo ricordate il timido, improbabile e imbarazzatissimo approccio di Massimo Troisi con la sua bella in “Non ci resta che piangere”?

Cosa succede invece ai giorni nostri. Se ne vedono davvero di belle (si fa per dire!). “Ciao. Ci sei su facebook?”. Quante volte negli ultimi due anni mi sono trovata di fronte individui che hanno tentato questo sfortunato e triste approccio! Le prime volte mi sono detta che forse stavano scherzando o che avessi beccato dei tipi veramente stupidi ma col tempo ho capito che per molti, non tutti per fortuna, chiedere il contatto facebook rappresenta il modo per “rompere il ghiaccio”. Peccato che non funzioni affatto. Il ghiaccio, più che rompersi, diventa un iceberg. E al tipo, oltre a sbatterci contro, non resta nient’altro da fare se non girare i tacchi ed andare via. Mi chiedo come sia possibile non avere neanche un argomento, uno solo, per poter iniziare una conversazione. Di solito, quelli che usano la strategia social network, sono comunque i più “inceppati”. Quelli che potrebbero scriverti di tutto, persino poesie d’amore (ovviamente cercandole su Google) ma dal vivo non riescono nemmeno a reggere lo sguardo, figurarsi se riescono a pronunciare una frase di senso compiuto! In definitiva non so se mi facciano più pena o tenerezza.

tumblr_mgwiu9iwEa1ql5yr7o1_500

Poi ci sono i “professionisti”, che per me sono tra i peggiori, perché non sopporto i saccenti e i presuntuosi. Si presentano con l’aria di grandi uomini, specificando titolo di studio e voto di laurea. Mi duole terribilmente dire che, tra questi, moltissimi sono medici. Sì, i medici se la tirano da morire. E manco le dottoresse scherzano, precisiamo. Per fortuna esistono sempre le eccezioni a confermare la regola! Una sera, in un locale molto carino di Napoli, assisto proprio al tentativo di abbordaggio da parte di un giovane medico che si dichiara immediatamente cardiologo (peccato aver poi scoperto che era solo al primo anno di specializzazione!) alla bella ragazza che gli ballava di fronte. Non so come sia andata a finire tra i due ma se fossi stata al posto di lei mi sarei chiesta: “Perché dirmi come si guadagna da vivere? Stiamo ballando, c’è bella musica, è molto carino. Perché rovinare tutto? È come vedere il suo libretto universitario o meglio il suo 740 piuttosto che ricevere un complimento!”. Ma c’è stato un uomo che ha fatto di peggio. Tra le prime cose che mi ha detto parlando di sé mi ha “raccontato” quanto fatturasse la sua azienda. “Interessantissimo” gli ho risposto. Credo che abbia capito subito. Del resto le mie espressioni sono molto più eloquenti delle mie parole. Nella stessa serata, fortunatissima direi, un altro baldo giovane tenta una strada più maliziosa chiedendomi se io, come alcune sue amiche, avessi l’abitudine di abbinare lo smalto alla lingerie. Qualcuno mi spieghi perché avrei dovuto parlare a lui della mia lingerie. E soprattutto qualcuno mi spieghi che fanno nella vita le donne che al mattino hanno il tempo di fare una simile operazione, per poi ripeterla il giorno seguente. Ovviamente mi sono fatta queste stesse domande a voce alta, facendo in modo che lui ascoltasse bene. Stranamente, di lì a poco la nostra conversazione si è interrotta.

tumblr_n9y1t0uIwH1tpbsvno1_250

 

E dove li mettiamo quelli che tentano il rimorchio usando come carta vincente (secondo loro) la moda? Ti parlano di borse, scarpe, abiti e make up neanche fossero Armani, mostrandosi talmente esperti da dare consigli personalizzati in merito. Oddio, quanto sono noiosi! Per il matrimonio di mio fratello, mi sono permessa di fare la scelta di non utilizzare lo stesso colore di smalto per le unghie di mani e piedi. Avevo optato per un bellissimo color corallo ai piedi, per richiamare il colore dell’abito, e per un classico french alle mani. Questa scelta mi è stata criticata l’indomani da uno strano personaggio che degli amici mi avevano presentato. Dopo averlo ascoltato per un quarto d’ora parlare di smalti, acconciature ed eye-liner non ce l’ho fatta e gli ho chiesto se fosse del settore. Avrei potuto giustificarlo. Capita anche a me di imbarcarmi in lunghi discorsi di medicina. Mi sembrava troppo sicuro di sé e la cosa mi puzzava non poco. Ostentava. E chi ostenta non è mai autentico. Infatti era proprietario di alcuni locali. Per la serie: “Sarai anche sfondato di soldi ma a parlare con una donna sei incapace”! Se solo questi omuncoli sapessero che ai miei occhi sarebbero più credibili se parlassero di calcio!

abbordaggio

Un applauso per il coraggio lo meritano invece quei pochi timidi che tentano con la voce tremante e le mani sudate di rivolgerti la parola. Teneri! Ma non c’è storia. Lo dico sempre. Sono allergica agli uomini timidi. Non posso farci nulla, mi trasmettono un imbarazzo che non mi appartiene e finisco per trattarli come dei dementi. E nel ruolo di cattiva non mi ci vedo proprio. Anche se devo ammettere che sto cambiando non poco. Come si dice “di necessità virtù”. E le mie virtù le ho esercitate alla grande durante la settimana ibizegna di quest’estate, soprattutto nella giungla della discoteca, dove tra gesti universali della mano ed espressioni gergali napoletane/romane, ho fatto capire la mia riluttanza all’approccio sia a stranieri che a italiani. Con risultati straordinari e soprattutto con tanta ironia. I presenti ne danno testimonianza. Poi ci sono gli spacconi che offrono champagne, i sub-umani (come li chiama mio fratello) che si avvicinano parlandoti in un idioma incomprensibile, quelli con notevoli problemi di sudorazione, quelli che prima di uscire hanno cenato a base di aglio e chi più ne ha più ne metta!

E ripenso ai racconti di mio padre che da giovane conquistava le donne appoggiato al cofano della sua auto proponendo di riaccompagnarle a casa o offrendo loro una sigaretta. Altri tempi, altri valori, una semplicità che forse oggi è andata persa, soprattutto tanta fiducia nel prossimo e tanta spontaneità nei rapporti tra uomo e donna. Poi, alle volte, basta uno sguardo, iniziano le chiacchiere e le risate e viene tutto da sé, come per magia……

innamorato

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...