Non tutti gli smalti vengono per nuocere!

Ragazze! Volete negare che Kiko abbia rivoluzionato la nostra esistenza in fatto di smalti? Ragazzi! Volete negare che per voi non sia un trauma quando, passeggiando con la vostra compagna, lei, in prossimità di uno store Kiko, con aria candida vi dice: “Amore, ci metto 5 minuti!”? Perché questa breve introduzione? Solo per condividere con voi il primo pensiero che mi è balenato per la mente quando ho letto: “Novità sul mercato. Smalto che cambia colore.” Come non pensare che ci fosse lo zampino di Kiko e simili? Già immaginavo uno smalto rivoluzionario in grado di cambiare nuance, magari a seconda della luce o del calore, per la gioia di milioni di ragazzine che postano le loro foto su Instagram e simili. Cioè, sai che figata, di giorno una tonalità più chiara, consona ad un ambiente di lavoro, e di sera una più scura! Del resto, pensavo, in fatto di nail art ne hanno inventate di tutti i colori: unghie glitterate, disegnate, smalti magnetici, effetto gel, colate….che a rimuovere gli strati che ricoprono la povera unghia ci vuole minimo mezzo litro di acetone! Andando avanti nel leggere la notizia, che in pochi istanti ha fatto il giro del mondo, sono rimasta piacevolmente sorpresa. Il nuovo smalto cambia-colore non è l’ennesima diavoleria per le fashion-addicted (preciso che anche io adoro gli smalti!) ma qualcosa di molto più utile. Uno smalto in grado di rivelare, all’interno di qualsivoglia bevanda, la presenza di sostanze stupefacenti che sono sempre più frequentemente utilizzate per compiere violenze sessuali su vittime inconsapevoli, ignare della sostanza assunta e incapaci di opporre resistenza o di chiedere aiuto. Come avviene il viraggio di colore? Con un gesto semplicissimo!

Immergendo le dita laccate nella bevanda sospetta. Se la tonalità da chiara diviene scura la pseudo-vittima ha la certezza di essere stata ingannata dal gentil cavaliere, che le ha offerto amabilmente da bere e può agire di conseguenza. A quel punto la scelta è ampia, da un calcio nelle parti basse ad una ben più efficace e punitiva telefonata alla polizia! Perdonate l’ironia, ma il punto V vi aveva avvisato in merito! Il marchio che ha creato lo smalto anti violenza è “Undercover Colors” che si autodefinisce come la prima “Fashion Company che lavora per prevenire gli abusi sessuali sulle donne”. Ed è la compagnia stessa che sulla pagina facebook ufficiale tiene a fare delle precisazioni, visto il grande entusiasmo che rapidamente si è diffuso, immagino, soprattutto tra i genitori delle adolescenti, le “prede” per eccellenza. “Il prodotto non è ancora in vendita in quanto siamo ancora in una fase sperimentale ed una delle nostre priorità è garantire lo sviluppo di un prodotto che sia in grado di identificare un ampio set di sostanze. Inoltre siamo una piccola azienda e pertanto abbiamo bisogno del vostro sostegno economico per velocizzare il processo di ricerca e sviluppo e lanciare al più presto il prodotto sul mercato”. Insomma, viste le premesse, le speranze di aver presto un valido alleato per la salvaguardia del nostro corpo sono tante. Ma mai abbassare la guardia! Il modo migliore per proteggersi rimane sempre non fidarsi. Del resto, cosa ci dicevano i nostri genitori da bambine? “Non accettate caramelle dagli sconosciuti!” Beh, “non accettare bevande dagli sconosciuti” è la naturale evoluzione dello stesso concetto. Con la differenza che da bimbi, maschi e femmine, siamo trattati e protetti tutti allo stesso modo. Diventando adolescenti, poi giovani e adulti, la musica cambia e sono solo le donne(nella stragrande maggioranza dei casi) ad essere messe in guardia e a doversi tutelare dagli uomini. Triste verità. Chiudo con una simpatica chicca, che riassume il concetto: “Fai attenzione ai giovanotti!”. Non vi ricordate chi lo diceva???? Ma come! Marrabbio, il papà di Licia (Kiss me, Licia). A me l’ha sempre detto anche il mio papà(del resto il cognome, ahimè, è simile!)…..

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Laurel, director of social media – Undercover Colors

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